martedì 6 gennaio 2015

Costo della vita in Brasile: generi di prima necessitá (gennaio 2015)

Il Brasile è caro?
Quello che mi chiede al maggior parte dei miei amici: costa meno o di più la vita in Brasile? Io rispondo sempre che dipende dalla regione del Brasile, dalle tue abitudini alimentari e da quanto sei disposto a cambiarle: se ti piace mangiare tutti i giorni salame, mozzarella, cioccolata (o nutella), formaggi come gorgonzola, pecorini e parmigiano, spendi meno in Italia. Se ti sai adattare, puoi spendere anche il 15-25 % in meno. Con l'inflazione degli ultimi anni, comunque, il costo per i beni di prima necessità si sta ormai equiparando fra Italia e Brasile; forse a San Paolo, Rio de Janeiro e dintorni è addirittura superiore.

RICERCA SUI PREZZI DI BENI DI PRIMA NECESSITA'
In questo posto mi limiterò a considerare i prezzi dei beni di prima necessità, elencandone il prezzo; premetto che mi riferisco al caso particolare di Salvador de Bahia, potendo gli stessi variare sensibilmente per altre città (saranno molto più alti a San Paolo e Rio, più o meno equivalenti a Natal e Fortaleza).
Indicherò inoltre un prezzo minimo e un prezzo medio. Il primo si potrà trovare solo facendo la spesa in più supermercati (e scegliendo i prodotti più economici), mentre difficilmente si troverà facendo la spesa in un qualsiasi giorno della settimana in un solo supermercato; il consiglio è comprare la frutta e verdura nei mercatini di strada e le altre cose in 2-3 supermercati diversi, cercando di ricordarsi i prezzi. Con il tempo, saprete in quale supermercato comprare un certo paniere di prodotti e in quale altri. Considerate che dal mio paniere "standard" escludo beni che ritengo eccessivamente costosi qui in Brasile, come salame, parmigiano, nutella, pasta italiana. Non si trovano invece mozzarella, molti tipi di formaggio presenti in italia, prosciutto crudo. 
Vediamo nel dettaglio alcuni prezzi (aggiornati a luglio 2013)

Pasta:
spaghetti economici 500g R$ 1.20-1.60
fusilli 500g R$ 1.70-2,50 
Riso 1kg  R$ 1.90-2.40

Carne / pesce (al kg):
Calabresa  R$ 9.90-15.50
Salsiccia di maiale R$ 8.98-13.89
Salsiccia di pollo R$ 10.98-14
Bistecca di maiale R$ 8.98-12
Macinato R$ 5.90-8
Fegato R$ 7-12
Carne bovina con osso R$ 7.98-9.30
Carne bovina senza osso R$ 10.90-19.98
Pollo intero R$ 3.98-5.98
Petto di pollo /Coscia R$ 5.98-7
Carne do sol R$ 18-21
Prosciutto cotto R$ 16-20
Mortadella R$ 5-7
Baccalà R$ 19-25

Latte  1l R$ 2.58-3
Pane al kg  R$ 6.58-7.50
Pane (5 panini)  R$ 1
Zucchero  1kg R$ 1.58-1.95
Sale 1 kg R$ 0.40-0,80
Fagioli Carioca 1kg  R$ 4.58-5.80
Fagioli fradinho 500g  R$ 1.95-2.56
Lenticchie secche 500g R$ 3.98-5.10
Ceci 500g R$ 4.38-5.50
Mais in barattolo di latta 300g R$ 1.68-1.98
Piselli in barattolo di latta R$ 300g 1.98-2.20
Burro 250g  R$ 2.78-3.40
Margarina 360g R$1.58-1.80
Farina tipo 1 1kg  R$ 2.50-3.10
Formaggio "mussarella" al kg  R$ 14.98-19
Formaggio Gorgonzola  al kg R$ 28-46
Biscotti al kg R$ 4.58-15
Uova (12) R$ 3.40-4
Olio di oliva extra vergine importato (spagnolo, portoghese o italiano) (500ml) 9.98-13
Olio di soia R$ 1.98-2.50
Cus cus 500g R$ 0.58-0.98
Caffè in polvere 250g R$ 2.58-3
Té e camomilla (10 filtri) 1.58-2.15
Cioccolato in polvere 400g 1.94-2.90
Cioccolato al latte al kg R$ 15-20
Goiabada 200 g R$ 1.40-1.80
Marmellata 200 g R$ 4-6
Estratto di pomodoro 190 g R$ 1.28-1.60
Polpa di pomodoro 340g 1.48-1.98
Lievito per dolci in polvere (100g) 1.98-2.20
Lievito per pizza e pane (10g) 0.68-1

Frutta e verdura (al kg):
Pomodori R$ 1-2.50
Patate 1.50-2.80
Carote 1.58-2.10
Melanzane 2.58-3
Zucchine 2.58-3
Peperoni 1.20-1.60
Cipolle 1.10-2
Patata dolce 1.20-2
Mazzetto di prezzemolo R$ 1
Insalata (cesto medio) R$ 1.50-2
Arance R$ 1-2
Mele-Pere R$ 2.58-4
Mamao (papaya) medio (1 un.) R$ 1.50-2.50
Cocco medio (1 un.) R$ 1-1.50
Goiaba R$ 2.50-3
Acerola R$2.50-3
Jaca R$ 2-4
Kiwi R$ 6-8

Pulizia e altro:
Shampo 400ml R$3.98-7
Carta igienica 4 rotoli  R$ 1.08-1.98
Saponetta  R$ 0.57-1.15
Dentifricio 90 g R$ 1.05-2
Sapone in polvere per panni 500g R$ 1.58-1.98
Lampada a basso consumo da 15w R$ 4.98-8.50



Giornate di sport gratuito!

Un'iniziativa del giornale Correio offre la possibilità di cimentarsi gratuitamente in alcuni sport fino alla fine del mese durante il sabato. 
Orario:  8-12.
Per ogni sport ci saranno ben 5 istruttori per aiutare gli interessati.
Stand Up Paddle al Porto da Barra

fonte: www.correio24horas.com.br










Si potrà usufruire della tavola per un tempo massimo di 30 minuti

Pattini e skateboard al Farol da Barra
Tempo massimo: 30 minuti

Slackline, ovvero il salto sulla corda al Morro do Cristo da Barra

fonte: www.correio24horas.com.br



Saranno collocate 3 corde fra gli alberi di cocco.

Buon divertimento

lunedì 5 gennaio 2015

Guidare in Brasile


 

Bisogna distinguere 2 casi: il turista e il residente in Brasile, con regolare visto.


Turista 
Sarà sufficiente presentare la patente italiana, accompagnata naturalmente dal passaporto, che attesterà la permanenza in Brasile da meno di 3 mesi (tempo oltre il quale un turista non può restare in territorio brasiliano).
La patente internazionale non è indispensabile.
Non fatevi fregare da qualche poliziotto non aggiornato o che finge di non esserlo: prima del 2010 era necessario portare la traduzione giurata della patente oppure la patente internazionale.
A scanso di equivoci potreste stamparvi e portare sempre con voi l'articolo corrispondente (paragrafo 3 dell'art. 1 della risoluzione 193:

O condutor ... deverá portar a carteira de habilitação estrangeira, dentro do prazo de validade, acompanhada do seu documento de identificação.

Residente
Al residente non è sufficiente guidare con la patente italiana, ma dovrà recarsi al DETRAN (la nostra motorizzazione) della propria città per chiedere la conversione della patente italiana. 
Per far ciò occorre:
-presentare il CIE (la carta di identità dello straniero residente in Brasile) e il CPF (codice fiscale brasiliano, semplice da ottenersi anche per i non residenti)
-presentare la patente italiana
-sottoporsi ad test psicofisico e ad una visita medica nei giorni successivi
-pagare una tassa di 258,24 Reais

L'esame medico è un semplice visita oculistica, mentre il test è un colloquio breve con uno psicologo e un test di logica. È necessario conoscere il portoghese, ovviamente.

Se tutto vi va bene, entro 15 giorni riceverete la patente, con validità di 5 anni.

 

sabato 3 gennaio 2015

Sculture di sabbia, spiaggia del Farol da Barra


Un artista di mezz'età, con tanto di maglietta con nome e numero di telefono, da un po' di tempo realizza queste bellezze, sempre più elaborate. Prima le realizzava nella spiaggia vicino al porto da Barra, adesso in quella del farol da Barra, proprio sotto alla passeggiata lungomare. Sono sempre decine le persone che scattano le foto e lasciano la propria offerta.









lunedì 29 dicembre 2014

In autobus a Salvador de Bahia: dalla Cidade Baixa (Ribeira) a Barra


In una tranquilla e soleggiata domenica di dicembre, ho registrato un video e scattato alcune foto dal finestrino dell'autobus, partendo dal Largo do Papagaio, fino al Campo Grande, da dove ho proseguito a piedi verso il quartiere Barra, circa 15 minuti quasi sempre ombreggiati.




Feira de São Jaquim

La tradizionale Feira de São Joaquim, l'emblema di Salvador: incasinata, sporca, ma con odori e sapori intensi, con miriade di oggetti artigianali, spezie forti. Un luogo dove si trova di tutto (dalla verdura a pipe fatte a mano, da tabacco da aspirare o mascticare a statuette del Candomblé, da cesti di vimini a anelli. Trascurando le cose illegali (come il Pramil, imitazione paraguaiana del Viagra, la cui vendita è proibita in Brasile).

Comércio- Centro

Nel video si vedono i murales del Porto, il mercado modelo, la salita (Ladeira da Montanha) che collega il porto al centro, il bel panorama e la Rua Carlos Gomes, dove passa il carnevale.
Porto da Barra


Alla spiaggia del porto da Barra, c'era l'arrivo dei nuotatori che hanno partecipato alla tradizionale nuotata da Mar Grande (paese situato sull'isola di Ipaparica, di fronte a Salvador) a Salvador; sono 9 km che arrivano a 12 o più a causa delle deviazioni della rotta a causa delle correnti e vengono percorsi, dai vincitori, sempre in meno di due ore!
I partecipanti sono circa 100 e il tempo massimo è 4 ore. Mica male!

venerdì 19 dicembre 2014

Come rendere più vivibile Salvador?

Uno specialista, Steffen Ries, dell'università della tecnologia di Friburgo, appositamente invitato dal giornale Correio di Salvador de Bahia, ha redatto una serie di osservazioni-proposte per rendere più vivibile la caotica capitale baiana.
Qualcuno lo ascolterà?
Fra i principali punti deboli delle citta, secondo Ries:
  1. Mobilità urbana: il tedesco suggerisce, più che la metropolitana, soluzione che richiede molto tempo e risorse, corsie preferenziali per autobus, separate dal resto della carreggiata e criticale strada enormi (av. Paralela, ACM per esempio) che incentivano le persone a comprare automobili invece di privilegiare il trasporto pubblico.
  2. Mobilità urbana (2): le fermate degli autobus dovrebbero indicare il tempo di attesa per le varie linee, con monitor costantemente aggiornati in tempo reale. Questo, incentiverebbe le persone ad utilizzare gli autobus.
  3. Idrovia per il collegamento con l'isola di Itaparica.
  4. Rifiuti urbani: manca la raccolta differenziata e lo sfruttamento dei rifiuti per la produzione di energia elettrica.
  5. Energie rinnovabili: sole e vento potrebbero costituire importanti risorse energetiche per la città.
  6. Mancanza di alberi nel centro storico.
  7. Mancanza di investimenti in zone pedonali costiere nella periferia, come quella realizzata nel quartiere Barra, con pavimentazione in mattoncini.
  8. Scarsità e strettezza delle piste ciclabili.

Al tedesco sono invece piaciuti
  1.  Il lungomare del quartiere Barra;
  2. La metropolitana, anche se dovrebbe essere meglio integrata

 

Especialista visita Salvador e diz como cidade pode se tornar mais sustentável

Salvador não fez feio na avaliação do especialista, que aprovou a Barra e Salvador Vai de Bike, mas se assustou com o trânsito...
Thais Borges (thais.borges@redebahia.com.br)
Atualizado em 20/11/2014 14:25:25

Tente responder: o que Salvador precisa fazer para se tornar uma cidade sustentável? Vamos lá, a resposta é muito mais difícil do que plantar umas árvores aqui e ali ou do que colocar lixeiras coloridas para reciclagem no seu condomínio. 
Para responder isso, o CORREIO chamou um gringo que entende do assunto para dar um passeio e ajudar a pensar em soluções para a cidade.
O especialista alemão Steffen Ries, gerente da Academia de Inovação de Freiburg, na Alemanha, um dos palestrantes da 5ª edição do Fórum Agenda Bahia, topou o convite e percorreu alguns pontos da capital baiana para dizer o que a gente ainda precisa fazer se quiser trilhar o mesmo caminho da cidade onde ele mora, que é considerada a mais sustentável do mundo. 
O metrô de Salvador demorou 14 anos para sair, com apenas sete quilômetros, mas isso não é um problema para Steffen Ries... Desde que ajude realmente no deslocamento das pessoas. “Ele é moderno e confortável, mas precisa ser mais acessível”. Para o alemão, talvez a ampliação do metrô nem sirva mais às necessidades de Salvador. “O metrô é ideal para grandes distâncias e para transportar muitas pessoas, mas é um investimento muito grande”. Por isso, outras alternativas, como a implantação do BRT (do inglês Bus Rapid Transit) poderiam ser mais viáveis. “Provavelmente seria uma possibilidade mais barata e mais fácil de ser realizada, que poderia beneficiar um maior número de pessoas em menos tempo”, afirmou.
(Foto: Evandro Veiga)
Depois de passar quase sete horas circulando em diferentes bairros, a primeira coisa que Steffen apontou foi: não existe fórmula mágica. Ou seja, o que funciona lá em Freiburg pode não funcionar aqui. O que deu certo em Curitiba, no Sul, também pode não dar certo.
E o que foi implantado em Bogotá, na Colômbia, talvez seja exatamente o contrário do que Salvador precisa. Ou talvez não... Talvez todos os exemplos possam ser aproveitados aqui também.
“É sempre bom tirar lições de outros lugares, mas cada cidade deve adaptar os exemplos para sua realidade, porque o tamanho é diferente, assim como o clima, a cultura e o estilo de vida das pessoas. Temos que tentar envolver a população para descobrir o que ela quer e o que precisa”, sugere Steffen.
O piso compartilhado por pedestres, carros e bicicletas da Barra foi uma das mudanças positivas para a cidade, para Steffen Ries. “O fato de que está tudo no mesmo nível, além da própria pavimentação, que não é só de concreto, torna o local mais atraente. Isso lembra as áreas exclusivas para pedestres que temos nas grandes cidades da Alemanha”, disse o gerente da Academia de Inovação de Freiburg. Ainda assim, é preciso tomar cuidado: investimentos assim não podem ser feitos apenas nas áreas mais nobres. “É importante levar o mesmo tipo de desenvolvimento para a periferia, porque isso não deve ser exclusividade das pessoas mais ricas”. (Foto: Evandro Veiga)
Tempo
E, claro, também não é de uma hora para a outra que uma cidade se torna sustentável. Mesmo na terra dele, as coisas ainda não são perfeitas. “Isso é algo que dura em torno de uns 30, 40 anos. Freiburg estava começando uma cultura de automóveis, mas, a partir da década de 1970, as coisas foram mudando. Mas ainda há muito a fazer”, garantiu o alemão.
Primeiro, é importante lembrar que sustentabilidade não é só usar energia verde ou reciclar o lixo - o negócio vai muito além disso. “Sustentabilidade fala de ecologia, economia e desenvolvimento social. Não podemos fazer as coisas boas apenas para as pessoas ricas. Conseguir fazer isso pode ser mais difícil do que falar, mas é preciso tornar a sociedade mais igualitária a longo prazo”.
Freiburg, a cidade de Steffen Ries, é a prova de que uma cidade pode ser histórica e, ao mesmo tempo, adotar práticas sustentáveis. Mesmo assim, no Pelourinho, ele diz que a identidade do local deve ser mantida. “Poderiam colocar mais árvores aqui e seria um bom local para transformar em área exclusiva para pedestres, mas não acho que deveriam mexer muito na paisagem. É preciso preservar o caráter histórico e cultural do lugar”, pontuou. (Foto: Evandro Veiga)
O pior da cidade
Quando a reportagem pediu que o alemão elegesse o que ele achou que foi o maior problema da cidade, Steffen não teve dúvida: a mobilidade urbana.
“As pessoas não querem usar o transporte público e, pelo visto, trabalham para comprar um carro. É preciso perguntar aos moradores quais são os problemas do transporte. Por que elas tentam evitar os ônibus? Aqui, há questões de segurança e de conforto, além do fato de que elas esperam muito pelo ônibus, que ficam presos nos congestionamentos”.
Uma boa saída seria investir na criação de mais vias exclusivas de ônibus, como as que existem na Avenida ACM e na Avenida Vasco da Gama.
“As ruas aqui são muito grandes!”, exclamou Steffen Ries assim que conheceu a Avenida Paralela. “Quanto mais espaço para carros, mais vai ter carros. Em Freiburg, deixamos as ruas mais estreitas. Assim, as pessoas usam o transporte público”. Os ônibus, no entanto, precisam ser mais rápidos. Da mesma forma, é preciso disponibilizar mapas das linhas na cidade e relógios que indiquem quanto tempo falta para que os coletivos cheguem nos pontos.  (Foto: Evandro Veiga)
“Na via exclusiva, os ônibus não precisam ficar parados no trânsito como o resto dos carros, e as viagens são mais rápidas. Se as pessoas começarem a gastar 20 minutos no ônibus fazendo o mesmo percurso que fariam se estivessem de carro, vai ser um atrativo para elas”.
Além disso, Steffen diz que os governos federais, estaduais e municipais deveriam investir em políticas de infraestrutura para o transporte público. Na Alemanha, de acordo com o especialista, o governo federal é responsável por subsidiar 85% do valor do transporte público.
Destino do lixo
Salvador ainda precisa pensar em uma nova solução para o descarte de lixo, para Steffen. Quando viu que na orla da Barra só tinha lixeira de uma cor só - azuis - além das subterrâneas, o alemão ficou surpreso. Só nos contêineires que ficam abaixo da terra o lixo é separado (entre seco e úmido).
“O lixo não deve ir apenas para os aterros sanitários, mas ele pode ser uma fonte tanto para reciclagem quanto para produção de energia”. Mesmo assim, ele acredita que os moradores da cidade devem encarar como uma prioridade a redução do seu próprio lixo.
E se dá para chegar a uma nova fonte de energia reaproveitando o lixo - transformado em biogás e, posteriormente, em eletricidade - também é recomendável investir na produção de outros tipos de energia limpa.
Criar ciclovias, ciclofaixas e até reduzir a velocidade de algumas ruas aos domingos são maneiras de incentivar o uso de bicicletas. “Entendo que, no primeiro momento, incentivar a venda de carros  ajude a economia, mas diminui a qualidade de vida da população. Com bicicletas, diminuímos a poluição sonora, do ar e congestionamentos”. O ideal é que as ciclovias sejam na altura da rua, como na Ribeira, e não na calçada. “E deviam ser mais largas, mas já é um começo”. (Foto: Evandro Veiga)
“Painéis solares são um bom exemplo disso, mas como a costa de vocês recebe muito vento, dá para usar isso para produzir energia”.
Ainda tem solução
Apesar dos problemas que encontrou na cidade, o gringo não desgostou do que viu... Pelo contrário. Steffen experimentou as estações de compartilhamento de bicicletas do programa Salvador Vai de Bike na Pituba e ainda conheceu a ciclovia da Ribeira e o piso compartilhado da Barra.
“Ainda existe muito a se fazer por aqui, com certeza, mas  existe uma melhoria na infraestrutura para os ciclistas. O simples fato de reduzir a velocidade de algumas ruas aos domingos para fazer ciclofaixas já ajuda. As estações de bicicletas também estimulam o uso desse modal, porque pode fazer com que as pessoas que nunca pensaram em usá-lo comecem a deixar o carro em casa e ir para o trabalho pedalando”, disse.
Apesar de ser a segunda maior baía do Brasil, a Baía de Todos os Santos não tem nenhuma hidrovia. Além do sistema ferry-boat, que liga Salvador a Itaparica, e dos terminais marítimos da Ribeira e de Plataforma, os moradores da região só têm os ônibus como alternativa de transporte. “Eles poderiam ser beneficiados pela hidrovia, porque não precisa de muito investimento e a implantação é simples e rápida”. (Foto: Evandro Veiga)
Daí, quem sabe, em um futuro próximo, a gente chegue perto da realidade de Freiburg? Mas não é tarefa fácil: lá, o número de bicicletas é praticamente o dobro do número de carros. E, só para dar uma ideia, eles nem precisam de estações de compartilhamento de bicicletas, porque todo mundo tem a sua... Na verdade, acontece o contrário: tem empresa especializada em compartilhamento de carros.

sabato 13 dicembre 2014

Il sindaco di Salvador è il più apprezzato del Brasile, secondo una recente indagine




ACM NETO FAZ BALANÇO DA GESTÃO NA TVAntônio Carlos Peixoto de Magalhães Neto, conosciuto come ACM Neto (Neto significa nipote e si riferisce al famoso nonno e quasi omonimo Antônio Carlos Magalhães ), classe 1979, laureato in Legge. Il padre é direttore di Rete Bahia, una delle più importanti reti televisive brasiliane. Lo zio Luis Eduardo è stato deputato e presidente del Senato federale.
Per avere un'idea del potere di questa famiglia basta pensare a quante strade di Salvador portano il cognome Mahalhaes; guarda caso cono pure tutte strade importanti di quartieri benestanti. Pure l'aeroporto di Salvador si chiama Luis Eduardo Magalhaes.

Si può dire che ACM Neto ha studiato per fare il politico, seguendo da vicino le campagne elettorali e le carriere del nonno e dello zio e dichiarando sempre che la sua più grande passione è la politica ed essendo sempre presente nei media.

fonte http://www.acmneto.com.br
Già a 23 anni è deputato federale, risultando il candidato con più voti nello stato di Bahia. Viene rieletto altre 2 volte al senato, dove ricopre cariche importanti e viene considerato tra i primi 6 senatori del Brasile più influenti.
Nel 2006 riceve una coltellata alla schiena da una donna che si è giustificata allegando indignazione per l'aumento salariale dei politici, approvato dal congresso.

Fa parte del partito dei democratici, considerata la destra storica brasiliana.
 
Sempre in testa
Secondo la ricerca pubblicata da Vox Populi il 13 dicembre, il 61% delle valutazioni sul suo operato sono positive. A gennaio, la ricerca di Vox Populi aveva dato un 51% di valutazione positiva ad ACM.
Fanalino di coda dei sindaci delle metropoli brasiliane, quello di San Paolo, Fernando Haddad (PT, partito dei lavoratori) con un misero 16%, segnale della crisi del PT nel Paese.


fonte: http://www.brasil247.com/pt/247/bahia247/128671/ACM-Neto-%C3%A9-o-prefeito-mais-bem-avaliado-do-Brasil.htm